Idee regalo per il natale

 -


Il presepe napoletano: le statuine



La tradizione del presepe a Napoli è molto antica. Da alcuni documenti risulta essere presente in alcune chiese già intorno all'anno mille. Nel 1400 si hanno però i primi scultori di statuine. Nel Settecento il presepio napoletano comincia ad essere allestito nelle case dei ricchi, che lo arricchiscono, aggiungendo alla sacra famiglia, pastori, animali, pezzenti, tavernari, osti, ciabattini, viandanti ecc.. Le scene divennero sfarzose e particolareggiate.   - Guarda le nostre statuine
I personaggi tipici del presepe napoletano sono:
Benino o Benito: rappresenta il pastore dormiente, come citato dalle Sacre Scritture: “E gli angeli diedero l’annunzio ai pastori dormienti”.
Cicci Bacco: rappresenta il dio del vino,l'antica divinità pagana, viene posto spesso davanti alla cantina con un fiasco in mano.
Il pescatore: è simbolicamente il pescatore di anime.
I due compari: zi’ Vicienzo e zi’ Pascale, sono la personificazione del Carnevale e della Morte. Infatti al cimitero delle Fontanelle in Napoli si mostrava un cranio indicato come “A Capa ‘e zi’ Pascale” al quale si attribuivano poteri profetici, tanto che le persone lo interpellavano per chiedere consigli sui numeri da giocare al lotto.
I re magi: con i loro doni, oro, incenso e mirra. In origine rappresentati in groppa a tre diversi animali, il cavallo, il dromedario e l’elefante che rappresentano rispettivamente l’Europa, l’Africa e l’Asia.
La zingara: è una giovane donna in grado di predire il futuro. Porta con sé un cesto di arnesi di ferro, metallo usato per forgiare i chiodi della crocifissione.
Stefania: È una giovane vergine che, recatasi per omaggiare il divino infante,venne bloccata dagli angeli che vietavano alle donne non sposate di visitare la Madonna. Stefania prese una pietra, l’avvolse nelle fasce, si finse madre e, ingannando gli angeli, riuscì ad arrivare il giorno successivo al cospetto di Gesù allora la pietra starnutì e divenne bambino, Santo Stefano, il cui compleanno si festeggia il 26 dicembre.
La meretrice: Simbolo erotico per eccellenza, contrapposto alla purezza della Vergine, si colloca nelle vicinanze dell'osteria, in contrapposizione alla Natività che è alle spalle.

<< indietro

Se vuoi aggiungere un commento o una precisazione al contenuto di questa pagina scrivici a info@artistiperhobby.it

Artistiperhobby declina ogni responsabilità sulla provenienza dei testi e sul loro contenuto.
si chiede di inviare solo testi e immagini liberi da diritto di autore.